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La Regione Toscana ha diramato una comunicazione urgente per ricordare alla cittadinanza l’imminente entrata in vigore del divieto di abbruciamento di residui vegetali agricoli e forestali.
In base al Decreto n. 12448 del 9 giugno 2026, a partire da sabato 13 giugno 2026 sarà istituito ufficialmente il "periodo a rischio" per lo sviluppo di incendi boschivi su tutto il territorio regionale.
Il divieto riguarda qualsiasi tipo di abbruciamento di residui ligno-cellulosici. Nello specifico, non sarà più consentito bruciare materiali provenienti da:
- tagli boschivi;
- interventi colturali e fitosanitari;
- operazioni di potatura e ripulitura di terreni e fondi agricoli.
La decisione della Regione è motivata da un quadro meteo-climatico particolarmente critico. Le previsioni a medio termine indicano infatti il perdurare di condizioni anticicloniche, con temperature superiori alla media del periodo, bassa umidità relativa dell'aria e scarse precipitazioni. Questi fattori combinati alzano drasticamente l'indice di pericolosità per lo sviluppo di incendi boschivi.
Si ricorda che la mancata osservanza del divieto non è solo un pericolo per la sicurezza collettiva e l'ambiente, ma comporta anche l'applicazione di pesanti sanzioni amministrative e penali.
La collaborazione di tutti i cittadini è fondamentale per la prevenzione. In caso di avvistamento di colonne di fumo o di un incendio boschivo in atto, si raccomanda di non agire in autonomia, ma di contattare tempestivamente le autorità competenti chiamando:
- Il Numero Unico per le Emergenze: 112
- Il Numero Verde della Sala Operativa Regionale AIB: 800 425 425
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Ultimo aggiornamento: 11 giugno 2026, 15:09