La Regione Toscana ha introdotto grazie al sostegno dell'Unione Europea, tramite l'utilizzo del Fondo Sociale Europeo, la possibilità per una vasta platea di beneficiari di usufruire di sconti mensili per la frequenza dei servizi all'infanzia 0-3 anni comunali e privati, che insieme al Bonus Nido dell'INPS, permettono di frequentare gratuitamente nidi d'infanzia, spazi gioco e servizi educativi in contesto domiciliare.
Finalità del bando
Il bando ha lo scopo di ridurre i costi delle tariffe/rette dovute dai genitori/tutori per la frequenza, da parte dei bambini e delle bambine, dei servizi educativi per la prima infanzia (nidi d’infanzia, spazi gioco e servizi educativi in contesto domiciliare) a titolarità comunale o di soggetti pubblici non comunali o privati accreditati e convenzionati
Come funziona
Il procedimento prevede dapprima un bando rivolto ai Comuni e alle Unioni di Comuni finalizzato a raccogliere le candidature dei servizi che aderiscono alla Misura Nidi gratis.
Viene successivamente approvato il bando rivolto alle famiglie che indica le principali disposizioni da seguire comprese le scadenze.
Lo sconto viene riconosciuto per la quota che eccede il contributo rimborsabile da INPS; l’importo massimo riconoscibile ammonta a un massimo di € 527,27 per ciascuna mensilità (per un massimo di 11 mensilità complessive).
Le mensilità ammesse a contributo sono quelle da settembre a luglio.
I Servizi per i quali viene riconosciuto lo sconto sono i nidi d’infanzia, gli spazi gioco e i servizi educativi in contesto domiciliare.
Deve trattarsi obbligatoriamente di servizi comunali o privati accreditati, il cui elenco viene approvato dalla Regione Toscana.
I bambini e le bambine devono essere residenti in Toscana e di età compresa tra 3 mesi e 3 anni.
Lo sconto viene riconosciuto al compimento dei 3 anni di età nel caso di bambini e bambine che:
- continuano a frequentare il servizio per la prima infanzia fino al termine dell’anno educativo;
- per comprovati motivi di fragilità certificata, continuano ad usufruire del servizio.
Come richiederlo
Possono partecipare i nuclei familiari con bambini e bambine residenti in Toscana, fino a 3 anni, con ISEE fino a 40.000 euro a partire dall’anno educativo 2025/2026. La domanda deve essere presentata dal genitore o dal tutore che ha richiesto il Bonus Nido ad Inps. possono richiederlo sul portale della Regione Toscana.
Come si presenta la domanda ?
dall'applicativo regionale appositamente dedicato e unicamente nel periodo previsto dal bando.Era necessario che la domanda per i nidi gratis fosse presentata dallo stesso soggetto che ha richiesto l'accesso al Bonus nido dell'INPS.Era necessario che le famiglie fossero in possesso di SPID, CNS o CIE attivi, che erano gli unici mezzi di accesso al portale regionale. Dovevano essere anche in possesso dell'attestazione ISEE, che doveva essere valida e senza annotazioni di omissioni e/o difformità al momento in cui era stata presentata la richiesta di Nidi Gratis.
Per tutti i servizi comunali e privati accreditati, i bambini e le bambine devono avere la disponibilità e l’assegnazione effettiva del posto.L'elenco delle domande ammesse è disponibile nella pagina Nidi Gratis sul sito della Regione Toscana.
